BOLZANO L’Europa ha sottolineato la legittimità degli esami di bilinguismo (il patentino) anche in una sentenza della Corte di giustizia europea e si sta lavorando al prossimo passo: quello di riformare l’esame per arrivare a un generale riconoscimento degli attestati. Lo specifica in una nota la Provincia.Da oltre trent’anni sono organizzati gli esami di bilinguismo e trilinguismo, l’esperienza raccolta in questo periodo è confluita nel costante aggiornamento dell’esame al quadro di riferimento. Anche le basi giuridiche dell’esame per il patentino rimangono chiare: si tratta dell’unica prova fissats costituzionalmente per l’accertamento della conoscenza della seconda lingua e la stessa Corte europea ha stabilito nella sentenza del caso Angonese che è legittimo per la Provincia prevedere e organizzare esami al fine di accertare le conoscenze linguistiche. L’obiettivo è quello di svilupparlo in modo tale da avvicinarlo al quadro comune europeo. Un passo fondamentale per il riconoscimento dell’attestato anche al di fuori dei confini altoatesini.
Alto Adige 26-10-12
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