BRONZOLO Si chiama "mitiga.rumore", ed è un progetto pilota della Provincia di Bolzano, in collaborazione con Rfi, finanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale. L'obiettivo è quello di ridurre l'inquinamento acustico provocato dai treni agendo direttamente sui binari, anzichè installando le classiche barriere antirumore. Il sistema verrà testato oggi a Bronzolo e lunedì prossimo a Chiusa. La lotta all'inquinamento acustico rappresenta una delle priorità della Giunta provinciale, con particolare attenzione all'asse nord-sud del territorio altoatesino, attraversato sia dalla A22 che dalla linea ferroviaria del Brennero. E proprio al rumore provocato dai treni è dedicato un nuovo e interessante progetto pilota finanziato dal Fesr. Da una serie di studi, infatti, è emerso che le classiche barriere antirumore non sempre producono gli effetti desiderati: questo perché le abitazioni si trovano ad un'altezza superiore rispetto alle barriere stesse. Uno studio della società svizzera Prose, su incarico del Comprensorio Val d'Isarco e dell'Agenzia provinciale per l'ambiente, ha evidenziato però la presenza di due possibili soluzioni alternative: entrambe presentano la peculiarità di agire direttamente sui binari. Il progetto pilota si chiama "mitiga.rumore", e prevede che lungo due distinti tratti della linea ferroviaria del Brennero vengano installati dei riduttori di emissioni acustiche. Il primo tratto è una retta compresa tra gli abitati di Ora e Bronzolo, il secondo è invece una curva nel territorio comunale di Lajon. In Bassa Atesina, a partire da oggi, verranno installati dei cosiddetti smorzatori di vibrazioni: si tratta di sistemi in gomma e acciaio che si montano a intervalli regolari su entrambi i lati delle rotaie. In Val d'Isarco, lungo un tratto in curva nel comune di Lajon, vicino all'abitato di Chiusa, verranno invece installati dei lubrificatori che rilasciano del grasso sul bordo della rotaia: le ruote, al loro passaggio, trasportano e spalmano il lubrificante lungo la rotaia, riducendo così sia l'attrito che il rumore.
Alto Adige 9-10-12
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