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sabato 29 settembre 2012

Il futuro? Spaventosamente hi-tech


Niels Müller e i trend del futuro: sensori ovunque e niente più mouse... 

 BOlZANO In futuro potrete salire una scala che, come un pianoforte, suona una nota ad ogni vostro passo. Scegliere il design e i colori della vostra scarpa preferita, semplicemente muovendo un tablet. Verificare le vostre prestazioni sessuali tramite un sensore nel profilattico. Indossare occhiali che vi consentono di leggere gli sms e di effettuare videochiamate. Ordinare una piazza con il sistema di geolocalizzazione. Riconoscere lo stato d'animo di chi vi sta accanto, semplicemente puntando uno strumento verso di lui. Ma non è vero, non è vero che potrete farlo in futuro: tutto ciò già esiste. Non a Bolzano, certo. Ma il mondo 2.0 che viaggia alla velocitò della luce abbatte barriere e confini. Così, dall'America al Giappone, c'è chi sta già creando i trend che noi conosceremo soltanto tra qualche tempo. E c'è chi, come Niels Müller della società germanica TrendOne, questi trend li monitora, con una rete di ottanta collaboratori che setacciano, incrociano, analizzano e verificano per capire quali, e quanti, di questi trend si trasformeranno in qualcosa di più importante. In macro-tendenze, appunto. Ieri, Müller ha presentato il suo lavoro alla casa della cultura, in uno show multimediale che, da solo, ha chiarito cosa ci aspetta. Tutto digitale, tutto veloce, tutto spaventosamente hi-tech. Una nuova generazione di sensori ci consentirà di gestire Apps sempre più sofisticate. Nel tempo libero come nella vita professionale. Molte soluzioni sono state progettate per il mondo dello sport: come i sensori che verificano traiettorie e velocità di una pallina da tennis e rimandano le informazioni a un computer che gestisce l'analisi della performance, e che vi dirà dove e in cosa sbagliate. Il futuro è sempre più wireless, questa ad esempio è una tendenza ormai solidificata. Lavoreremo sempre meno con il mouse - e questa è una buona notizia per i polsi. (c.p.)
Alto Adige 29-9-12

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