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lunedì 10 settembre 2012

Il dramma di Via Kennedy Città scossa e polemica


Bianchi (Pdl) attacca il Comune: la situazione non è più sostenibile ma l’amministrazione ha fatto posticipare di mesi l’apertura della variante 

di Bruno Canali
LAIVES Il gravissimo incidente di sabato mattina in via Kennedy, con una donna travolta e gravemente ferita da un mezzo pesante mentre attraversava la strada in pieno centro, ha scatenato anche la polemica a livello politico. Interviene a proposito il capogruppo del Pdl, Christian Bianchi, che in una nota chiama la giunta comunale a "riflettere sull'inaccettabile ipotesi di rinvio della apertura della variante". «A causa delle solite lungaggini del Comune di Laives – afferma Bianchi – la Provincia ha annunciato poco tempo fa la probabile apertura ritardata della costruenda galleria della variante di Laives. Questo perché il Comune, che doveva provvedere alla realizzazione del nuovo serbatoio idrico che verrà utilizzato anche per l'impianto antincendio della galleria stessa, si è perso nei meandri della burocrazia e ad oggi, a meno di sei mesi dal completamento dell’opera, non ha neppure fatto la gara d'appalto per assegnare i lavori. La nostra critica - continua Bianchi - si era sollevata subito in consiglio comunale, ma alla luce di quanto successo sabato, per la sua gravita e per l'esasperazione dei cittadini, questa amministrazione deve immediatamente trovare una soluzione e garantire che tra dicembre e febbraio prossimi, la nuova variante apra. Ovvio ma necessario, sottolineare che da quel giorno deve entrare immediatamente in vigore una ordinanza che elimini definitivamente la presenza di mezzi pesanti in via Kennedy. Questo lo si deve a tutti i nostri cittadini – conclude – che da oltre 40 anni stanno aspettando questa opera per liberare la città dalla morsa del traffico». Secondo le stime a seguito di rilevamenti recenti, lungo via Kennedy, ogni giorno, transitano non meno di 20-25mila veicoli, di tutte le dimensioni. Tantissimi i mezzi pesanti e però solo una piccola percentuale di questi, avrebbe motivo di entrare nel territorio comunale per operazioni di carico e scarico. Finora, tutto quello che il Comune ha pouto fare è stato emettere un'ordinanza che impedisce il passaggio di notte e durante un'ora al mattino, ma per il resto della giornata, via Kennedy è assediata dal traffico pesante al punto che talvolta si fa fatica a capirsi parlando a bordo strada. Una situazione che si è aggravata sempre più dopo l'apertura della variante in galleria alle spalle di San Giacomo perchè, paradossalmente, avere snellito il percorso, ha anche richiamato maggiore traffico di transito.
Alto Adige 10-9-12

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