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giovedì 30 agosto 2012

Transart sta preparando l’arte in versione liquida


Transart è un festival di cultura contemporanea, che propone ad un pubblico aperto e curioso progetti di musica ed arte contemporanea in luoghi inediti, all’insegna della sperimentazione e della qualità. Il festival è nato con un forte carattere multidisciplinare e multimediale e si è sviluppato attraverso una rete di lavoro internazionale e grazie ad una ricca piattaforma di sponsorships. La prima edizione di Transart si è svolta nel settembre 2001. Agli spettacoli si assiste accomodati senza pretese nel mezzo di spazi industriali dove si respira l’odore forte di acciaio o di olio meccanico e si avverte la presenza del lavoro dell’uomo. Info: www.transart.it
Transart è un tuffo nel contemporaneo, nel diverso, nel curioso, nel sorprendente. E quest’anno lo è nel senso letterale della parola. Infatti ci si tufferà sul serio nell’acqua azzurra della piscina delle Terme di Merano, il 14 settembre, per una esaltante “esperienza liquida”. Questo è uno dei appuntamenti imperdibili dell’edizione 2012 di Transart, come ci conferma il direttore artistico Peter Paul Kainrath. «Sarà una lunga notte, che comincia alle 21,30 e finisce alle 24, ma con il biglietto si può entrare nella struttura già il pomeriggio. E’ richiesto naturalmente il costume da bagno, perchè la performance si vive proprio stando in acqua, guardando, sentendo e vivendo la videoproiezione creata da Herman Kolgen». L’idea di fondi è quella di un corpo umano è immerso in una cisterna. Col passare dei minuti la pressione del liquido sull’epidermide provoca inavvertibili trasformazioni neurosensoriali… come suggerisce la spettacolare videoproiezione al pubblico che assiste immerso nella piscina. Suoni e immagini racconteranno quindi la potenza dell’invisibile. Il poliedrico artista canadese è uno dei nomi di punta di questa nuova edizione di Transart, che inizierà il 12 settembre per concludersi il 29 e che Kainrath definisce la più “transartiana”. Tradotto, vuol dire che vivremo veramente esperienze fuori dal comune. Lo stesso Kolgern sarà infatti di nuovo l’artefice di un’altra performance decisamente originale, il 21 settembre, alle Officine Fs di Bolzano. In “Train fragments” e poi “Overlapp” e “Dust” assisteremo all’esplosione di un treno, tra suggestioni visive e sonore create intorno al concetto di erosione della materia. “Sarà come vivere dal vivo la distruzione di un treno, con effetti visivi e sonori veramente incredibili. E non potevamo trovare location più adatta” ci spiega Kainrath. Il resto del programma è tutto da scoprire e da vivere, con grande curiosità e grande apertura mentale. “E questo piace ai bolzanini. Il nostro Blind Abo ha avuto un grosso successo e tutti gli abbonamenti, presi al buio e prima di sapere cosa Transart quest’anno avrebbe proposto, sono stati venduti. Questa è la prova che il pubblico è affezionato alla rassegna e che in giro c’è gente che vuole vivere emozioni forti e diverse che solo l’arte contemporanea, in tutte le sue sfaccettature, sa dare. Uscire e non sapere bene cosa si vivrà, ma sapere che sarà qualcosa di bello ed emozionante: questo è il segreto del successo di Transart”. La nuova edizione stringe amicizie importanti con nuovi partner come il Festival dell’Innovazione, la Festa del Design, con l’Alto Adige Festival di Kuhn, con il Quebec, paese bilingue con tanti punto di contatto con l’Alto Adige, scopre location nuove e affascinanti come la casetta di Mahler a Dobbiaco o Passo Rombo, dove prenderà il via una passeggiata di 48 ore tutta dedicata a John Cage che il 5 settembre, se fosse vivo, compirebbe 100 anni. E naturalmente, non possono mancare le location storiche, come l’exAlumix, lo splendido spazio di archeologia industriale di Bolzano. Quest’anno, contrariamente alle passate edizioni, manca la rock star, dopo la sfilata di Sonic Youth, Patti Smith, Laurie Anderson, eccetera. «E’ stata una scelta ben precisa. Abbiamo preferito che i riflettori non fossero puntati solo su un unico personaggio, ma su tutta la manifestazione» prosegue Kainrath. E le carte in regola per avere i riflettori puntati, Tranasrt 2012, come sempre, le ha. (d.m.)  Al

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