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venerdì 3 agosto 2012

L’esperienza all’ex Pinterhaus si sta rivelando un successo

LAIVES E' passato un anno da quando, senza troppo clamore, sono stati aperti ai disabili i tre appartamenti ricavati al posto della vecchia Pinterhaus, all'incrocio tra via Noldin e via Damiano Chiesa. Lì oggi abitano 13 persone con diversi tipi di disabilità, sia psichica che fisica, di età tra 25 e 65 anni. L'idea alla base della scelta di realizzare quei tre appartamenti da parte della Comunità comprensoriale è semplice: si è visto con l'esperienza che i disabili vivono meglio se sono ospitati in un ambiente normale rispetto a qualche struttura dedicata a loro, anche perchè in questa maniera si migliora pure la convivenza con altri, primi fra tutti gli inquilini degli alloggi Ipes ricavati accanto. Ovviamente il gruppo non è lasciato solo: viene seguito dagli operatori 24 ore su 24 e dal primo anno di esperienza si è visto che la cosa funziona molto bene, con ottimi risultati per quanto riguarda in particolare l'integrazione. Nell'edificio c'è anche una saletta che funge da punto di incontro dove si organizzano varie iniziative atte a migliorare la convivenza con tutti i vicini. Al piano superiore invece i tre appartamenti attualmente occupati dai 13 ospiti.(b.c.)
Alto Adige 29-7-12

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