Il Comune ribadisce la sua opposizione e prepara le sue osservazioni Contrari anche i contadini che sanno di alcune trattative per l’acquisto di terreni
di Bruno Canali
LAIVES Laives si opporrà alla delibera con la quale la Provincia ha deciso di procedere con il potenziamento dell'aeroporto di San Giacomo e il relativo allungamento della pista. Su questo non c'è dubbio e si attendeva solo la pubblicazione del documento per iniziare l'azione. Da quanto si capisce, saranno diversi i soggetti che presenteranno osservazioni contrarie al progetto nel tempo utile di 30 giorni dalla pubblicazione. «Certamente lo faremo noi come Comune - hanno già detto il sindaco Liliana Di Fede e l'assessore dei Verdi, Giorgio Zanvettor - anche perchè il no all'ampliamento dell'aeroporto lo abbiamo nel programma dalle elezioni di due anni fa. Adesso sono scattati i 30 giorni di tempo per le osservazioni - aggiunge l'assessore Zanvettor - e chiunque, in questo lasso di tempo, ha facoltà di presentare le proprie osservazioni, in municipio oppure direttamente in Provincia. La procedura prevede che poi, scaduto il termine, tutte queste osservazioni vengano recapitate alla commissione urbanistica provinciale e quindi in giunta provinciale. Anche il Comune ha l'obbligo di esprimersi in merito alla proposta provinciale di modifica del Piano urbanistico comunale ed è ciò che farà il consiglio comunale entro 60 giorni. Dovesse servire, l'utimo passo sarà eventualmente un ricorso al Tar». Inizia dunque la battaglia Comune - Provincia sul progetto di potenziamento dell'aeroporto, un progetto che andrà ad incidere pesantemente proprio sul territorio di Laives e a San Giaocmo in particolare. Basti dire che arriverà fin oltre la via Manzoni (a sud) e richiederà così anche lo spostamento del metanodotto. Certamente la Provincia ha un asso nella manica ed è la possibilità di ignorare il parere del consiglio comunale adducendo l'interesse sovracomunale dell'aeroporto; però, come ha paventato l'assessore Zanvettor, «a quel punto ci sarebbe ancora il ricorso al Tar». Confidano nella fermezza del consiglio comunale di Laives anche i contadini del Bauernbund locale. Dice il presidente Florian Pfeifer: «Ci appelliamo ai nostri esponenti comunali affinchè si oppongano al progetto, ricordando che i vincoli, pesanti, che lo accompagnano, investiranno l'intera vallata a sud di Bolzano. Sappiamo di trattative per l'acquisto dei terreni necessari e staremo a vedere».
Alto Adige 9-8-12
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