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martedì 10 luglio 2012
«Troppe super-strade dalla periferia»
TRAFFICO»BOLZANO SENZA CIRCONVALLAZIONI
di Davide Pasquali
BOLZANO In città mancano le circonvallazioni. Lo si ripete da anni, su più fronti, ma ora a scendere provocatoriamente in campo, con durezza, è il consigliere provinciale Svp Elmar Pichler Rolle, che ha presentato una interrogazione per chiedere alla giunta se vi sia l’intenzione di risolvere. Al contempo, si propone di studiare le eventuali possibili sinergie col BBT nell’attraversamento di Bolzano in galleria, riconvertendo poi A22 e Arginale come circonvallazioni. Si è lavorato molto e si sta lavorando tanto anche in questi mesi, sostiene Pichler Rolle, per riammodernare le strade che conducono a Bolzano: la MeBo, le gallerie della val d’Ega e della val Sarentina, la Provinciale da Fié Siusi e Castelrotto, i tunnel di San Giacomo e Pineta. La Provincia in questi anni sta realizzando una serie di super-strade, che permettono di raggiungere con comodità e in sicurezza, cioè assai facilmente, il capoluogo dalla periferia, ma il tutto è stato pianificato senza considerare l’impatto ambientale e di traffico su Bolzano, senza coinvolgere il capoluogo nelle scelte, imposte più che condivise. «La città di fatto vede piombare ogni giorno dalla periferia decine di migliaia di auto, che non è in grado di smaltire, perché manca di tangenziali». Il tutto, spiega il consigliere della Volkspartei, mentre non si è voluta raddoppiare la strada Arginale e senza che si sia avviato il cantiere per la variante in galleria alla SS12. «Le due giunte, comunale e provinciale, pare siano concordi su questa doppia soluzione, che però lascia perplesso il sottoscritto, come molti altri cittadini di Bolzano». Per Pichler Rolle, è come realizzare un tubo, con un’entrata e un’uscita, dove si fa scorrere l’acqua, ma senza fori intermedi. «Alta pressione nel tubo, ma poi, prima di entrare o quando se ne esce, tutto è ingolfato, ai Piani come in Zona». Una interrogazione, la sua, provocatoria, che mette sul piatto il dissenso di parte della Svp, specie cittadina, nei confronti del disinteresse della giunta. Vi si chiede se la Provincia abbia intenzione di continuare a rendere sempre migliori le condizioni delle Provinciali che adducono al capoluogo e di realizzare ancora tunnel senza che venga elaborato un concetto più ampio di mobilità, di concerto con il Comune. Chiede poi, il consigliere, su suggerimento dice di numerosi tecnici coi quali sono già stati avviati dei colloqui fruttuosi, se non sia possibile cominciare a pensare a delle sinergie con il progetto BBT: «Le merci finiranno in galleria, si potrebbe pensare di “raddoppiare” il tunnel, per inserirvi anche il traffico di attraversamento di Bolzano, liberando A22 e Arginale, per renderle strade di scorrimento infracittadine».
Alto Adige 10-7-12
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