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venerdì 27 luglio 2012

Sull’avanzo di bilancio giunta e opposizione riescono a “scornarsi”


Il conto in attivo viene approvato ma con opposte visioni Lo si vede come segno di lavoro virtuoso o di immobilismo 

di Bruno Canali
LAIVES Un avanzo di bilancio che supera i due milioni di euro è sinonimo di «Comune virtuoso, con il bilancio a posto», come ha affermato il sindaco Liliana Di Fede? Oppure, come invece insistono a sottolinare i gruppi di opposizione, «è la conferma che per un anno, nel caso specifico il 2011, la giunta ha prodotto poco o nulla»? Attorno a questo concetto, mercoledì sera ha continuato a ruotare per qualche ora la discussione del conto consuntivo 2011 in consiglio comunale, conto approvato, senza peraltro che le posizioni si siano avvicinate. Il via lo ha dato il consigliere Roberto Ceol, veterano dell'aula consiliare di Laives, dichiarando di «non avere mai visto un avanzo così elevato. Significa che la giunta non è riuscita nemmeno a spendere ciò che aveva preventivato, un comportamento che - ha quindi tuonato Ceol - reputo immorale e una sconfitta per chi è chiamato ad amministrare. La maggioranza dovrebbe avere il coraggio di dire che in realtà non riesce a trovare la coesione politica sperata e per questo la sua azione è ingessata». Tesi, questa, sposata anche dal Pdl. Christian Bianchi, capogruppo consiliare del partito, ha infatti ricordato quelli che erano i punti programmatici del dopo elezioni, punti che, ha sottolineato in aula durante il dibattito, «non sono mai stati concretizzati e anzi, diversi di questi, indicati come prioritari dalla maggioranza, sono stati “epurati” a favore di nuovi punti amministrativi, pur di non irritare i parner. La giunta ha lavorato per un anno a progetti, studi e consulenze che non abbiamo mai visto; adesso si è avventurata in nuovi progetti e può anche andare bene, ma di quelli iniziali non è rimasto più niente. Ricordo solo che, da quando si è insediata, questa giunta è già costata ai cittadini qualcosa come 720mila euro». Ha difeso invece l'operato della giunta, il sindaco Liliana Di Fede: «Un avanzo di bilancio di queste dimensioni più o meno si è sempre verificato al Comune di Laives. Gran parte sarà ovviamente destinata agli investimenti e quindi è positivo. Laives purtroppo non ha grandi risorse proprie e quindi, senza un cospicuo avanzo di bilancio, dovremmo irrimediabilmente ridimensionare anche gli investimenti. E' vero che sono aumentate le tariffe, ma molti servizi vanno coperti per il 90% minimo e come alla mensa scolastica, erano oramai troppo basse. Oggi siamo in linea con gli altri comuni come il nostro».
Alto Adige 27-7-12

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