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giovedì 19 luglio 2012

Sul conto consuntivo minoranza di Laives critica: niente investimenti


Inguscio (Pdl) parla di mancanza di programmazione «L’utile non è un merito, meglio spendere per i cittadini» 
Alto Adige 19-7-12

di Bruno Canali
LAIVES Il conto consuntivo 2011 del Comune di Laives è arrivato martedì sera in commissione finanze. Per quanto concerne la visione espressa dal sindaco Liliana Di Fede, il conto è caratterizzato da un buon avanzo di gestione, nel rispetto del patto di stabilità, con la copertura piena dei servizi. «Possiamo tranquillamente affermare di avere i conti in ordine - aveva dichiarato il sindaco preannunciando la presentazione del documento contabile - grazie alla gestione equilibrata». Gli aveva fatto eco immediatamente Daniele Inguscio, consigliere del Pdl, affermando che un avanzo di gestione di 2 milioni e 844 mila euro conferma che l'esecutivo, nell'anno passato, ha prodotto poco o niente di concreto. «Questo lo riconfermo - dice Inguscio dopo avere partecipato alla commissione finanze - perchè l'avanzo di gestione non è un risultato di per sé da perseguire per gli enti locali, salvo il caso in cui esso sia destinato a scopi precisi, quali ad esempio gli investimenti che in sede di commissione bilancio il sindaco non ha saputo indicare per il 2012, anno che è già trascorso per metà, finendo sulla falsa copia del 2011, senza che la giunta abbia utilizzato tutte le risorse disponibili per raggiungere gli obiettivi programmati. Il Comune non è una società per azioni e l’utile da conseguire non è di tipo patrimoniale ma di benessere, di servizi erogati, di soddisfazione delle esigenze dei propri cittadini, di coesione sociale. La buona amministrazione - chiosa Inguscio - si contraddistingue dalla capacità di spendere bene e spendere tutte le risorse disponibili, cosa non fatta da questa amministrazione che ha invece aumentato tutte le tariffe dei servizi pubblici e l'addizionale comunale». Tornando al conto consuntivo, nella premessa il sindaco ammette che il 2011 è stato un anno difficile dal punto di vista politico, con cambiamenti in giunta e la lunga diatriba sulla cittadella dello sport che però, conclude Di Fede, «ci ha portato una quota dei finanziamenti inzialmente destinati al progetto, accenno cioè ai 4 milioni promessi da Durnwalder per lo sport comunale». Segue la relazione di ogni assessorato su quanto fatto nel 2011 e quanto programmato e progettato per quest'anno e quelli a venire. Dopo il passaggio in commissione, il confronto arriverà in aula consiliare a settembre, quando la giunta indicherà come intende destinare i soldi avanzati nel 2011.
Alto Adige 19-7-12

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