Informazioni personali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha, comunque, carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali ivi contenuti. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001

martedì 3 luglio 2012

Obiettivo tranquillità con la pattuglia serale riattivata dai vigili


Servizo operativo, dai prossimi giorni, tre volte a settimana Nel mirino motorini fracassoni, velocità e schiamazzi 

di Bruno Canali
LAIVES Manca solo la conferma ufficiale, ma dovrebbe con ogni probabilità iniziare già questa settimana il servizio di controllo notturno sul territorio comunale, a cura della polizia municipale di Laives. Si tratta di un servizio che viene organizzato ogni estate da qualche anno a questa parte e ha lo scopo di prevenire (e dissuadere) eventuali fastidiosi schiamazzi notturni, così come lo scorazzare di motorini fracassoni per i centri abitati, un fenomeno che causa particolari disagi proprio nella stagione calda, quando la gente riposa con le finestre aperte. «Inizieremo probabilmente già questa settimana - afferma infatti Sergio Codato, il comandante della polizia municipale di Laives - e sarà un servizio di controllo del territorio come quello degli anni scorsi, vale a dire la pattuglia che gira per tre sere alla settimana, dalle ore 20.30 o 21, fino alle 23.30 circa. Ho detto tre sere senza parlare di giorni precisi, perchè come sempre non ci saranno nè sere fisse e nè percorsi prestabiliti e interverremo compatibilmente con la disponibilità di personale che abbiamo. Finora comunque non si registrano particolari problemi e del resto siamo in un perido nel quale anche la città di Laives si spopola per le ferie di tanti suoi abitanti; ad ogni modo, noi ci saremo». Del resto proprio di quiete pubblica si era parlato in consiglio comunale a Laives non più tardi di qualche sera fa, sulla scorta di un'interrogazione a firma del consigliere Daniele Inguscio (Pdl). Inguscio aveva chiesto alla giunta quali fossero le intenzioni in merito agli interventi da attivare per evitare proprio il disagio causato dai motorini fracassoni. Gli aveva risposto il sindaco Liliana Di Fede, garantendo che, come tutti gli anni, durante i mesi estivi il Comune avrebbe attivato un servizio di pattugliamento notturno da parte della polizia municipale ed è quello che ha annunciato anche il comandante Sergio Codato. Queste le misure per affrontare eventuali problemi nell'immediato, mentre alla lunga, in determinate zone “sensibili” della città, si dovrà pensare all'installazione anche di telecamere per il controllo 24 ore su 24 a circuito chiuso. In questo caso, più che per gli schiamazzi, servirebbero per cercare di identificare gli autori di atti vandalici e danneggiamenti del patrimonio pubblico, altra piaga che si manifesta periodicamente. Ci sono zone della città che, a quanto pare, vengono preferite ad altre per questi vandalismi e anche il consigliere Inguscio ha richiamato l'attenzione sull'area del grande parco pubblico di via Marconi. Lo ha fatto riferendosi alle lamentele dei residenti, i quali dicono di assistere spesso a vere scorribande notturne nell'area del parco, dove non sono più ragazzini i protagonisti ma persone più grandi e talvolta anche poco raccomandabili. L'area del parco Marconi del resto è vasta e offre una miriade di possibilità per chi vuole celarsi apprfittando del buio e del fatto che verso valle, il parco confina con la campagna, dove è facile scappare.
Alto Adige 3-7-12

Nessun commento:

Posta un commento