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lunedì 9 luglio 2012
La maturità prova che i nostri ragazzi sono preparati
di Roberto Chistè *Caro Direttore, ho terminato da poco un impegno importante che coinvolge in questo periodo dell’anno molte e diverse persone, gli esami di stato delle scuole secondarie superiori. Ormai da molti anni questo è per me un riferimento fisso, lo era prima da studente del liceo scientifico, lo è stato successivamente in veste di docente di matematica e fisica quale commissario interno, poi ancora come commissario esterno, ma lo ho anche vissuto come genitore delle mie due bimbe, infine come presidente di commissione esaminatrice. Poco importa dove quest’anno sia stato, le considerazioni sono le stesse e direi spazio-tempo indipendenti, valide quindi a tutte le latitudini. Non è un momento facile; le notizie si susseguono e il futuro può magari apparire gravido d’interrogativi, ai quali non sempre è possibile rispondere in maniera esaustiva e, talvolta, consolatoria e fiduciosa. Ma cosa c’entra questo con gli esami di stato? C’entra in pieno, perché, bisogna parteciparci e viverli per capire che questi nostri ragazzi queste nostre ragazze, nonostante tutto, lavorano, si spendono, sono creativi, propositivi, sensibili, attenti e…mille altre vocaboli positivi che li possano, almeno vagamente descrivere rispetto alla qualità e alla quantità del loro impegno. Accanto a loro inoltre ci sono docenti, famiglie, amministrazioni, che si sforzano di creare un sistema istruzione che funzioni e risponda a quei quesiti immensi cui facevo cenno sopra. Certo c’è la crisi, ma finché c’è questo tessuto sociale, forte, preparato non c’è da temere; c’è da temere che ce ne dimentichiamo ed è questo che invece dobbiamo sempre avere presente: lavorare tutti per favorire sempre più la preparazione dei nostri giovani e delle nostre giovani, creando le condizioni al contorno più adatte in termini di motivazioni e di qualità, non dimenticando nel contempo di dire almeno grazie a tutti coloro che questo sforzo lo hanno sostenuto, lo sostengono e lo sosterranno in futuro. Grazie. *Dirigente Scolastico
Alto Adige 9-7-12
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