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venerdì 13 luglio 2012
«Basta con il downhill sui sentieri»
Gli alpinisti: contrari al proliferare di questo tipo di ciclismo
BOLZANO L’Alpenverein Südtirol prende duramente posizione contro il downhill, la disciplina sportiva che prevede di percorrere i sentieri di montagna esclusivamente in discesa, alla massima velocità possibile, con biciclette ammortizzate, da parte di ciclisti bardati di protezioni come ginocchiere, caschi, mentoniere eccetera. Sono anni, si scrive in una nota dell’Avs diffusa ieri, che ci sono conflitti tra ciclisti e fruitori classici dei sentieri di montagna, ossia gli escursionisti pedestri, così come problemi di responsabilità a carico dei proprietari dei terreni privati attraversati, per non parlare della questione dei danni arrecati al fondo dei sentieri e alla problematica del finanziamento del ripristino dei sentieri stessi. A esempio della drammatica situazione in cui versano diversi percorsi anche nell’area bolzanina, si citano i sentieri di discesa dal Colle, alcuni dei quali versano in condizioni pessime. L’Alpenverein, da decenni impegnato nella manutenzione dei sentieri altoatesini, per di più a livello volontaristico, pone l’accento sulla necessità di una regolamentazione normativa che tenga conto di questo nuovo tipo di sport, delle sue conseguenze sui sentieri e via discorrendo. Si deve correre ai ripari al più presto, si ribadisce nella nota. Di recente, il Comune di Bolzano ha deciso di istituire un gruppo di lavoro, per tentare di risolvere il problema almeno sui sentieri di competenza comunale. Ora l’Alpenverein Südtirol chiede di ampliare questa iniziativa a livello provinciale. Si pretende che sia anche la politica a prendere in mano la questione, trovando il modo di normare il settore. Finché non si realizzeranno percorsi ad hoc per il downhill, come fatto all’estero, l’Avs si dice contrario alla pratica di questo sport sul resto dei sentieri, troppo pericolosa per le possibili/probabili collisioni con i pedoni.(da.pa)
Alto Adige 13-7-12
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