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venerdì 27 luglio 2012
alloggi per il ceto medio
Lunedì in commissione la variante al Puc per i terreni al confine fra San Giacomo e Laives
BOLZANO La tanto contestata area Werth, a ridosso della montagna a est di San Giacomo, al confine col comune di Laives, ospiterà i primi 35 alloggi destinati al ceto medio voluti dalla Provincia e “ospitati” dal Comune. Lunedì prossimo andrà in commissione urbanistica comunale l’approvazione della variante al Puc per farne zona edificabile a scopi sociali e per poter procedere quindi con la costruzione di alloggi per le cooperative: «Sarà Confcoop ad occuparsene – annuncia l’assessora all’Urbanistica Chiara Pasquali ed è un primo passo concreto di questo progetto. Il secondo sarà quello della variante per Via Cadorna, che ha avuto l’approvazione, assieme all’area Werth, lo scorso dicembre». E tutte le perplessità dell’opposizione legate anche alla situazione di precarietà idrogeologica? «Ovviamente non andremo a costruire senza prima aver risolto quel problema: abbiamo condizionato l’utilizzo dei terreni condizionandone l’acquisto alla sistemazione idrogeologica che spetta ai proprietari dei terreni. E lo dovranno fare rispettando le norme in vigore nel Comune di Laives, poiché la montagna che incombe sui terreni è appunto dentro i confini di Laives». L’opposizione insiste sul fatto che quell’area sembra destinata a scopi sociali. «Nella variante urbanistica di assestamento il Comune aveva inserito quell’area in quelle di interesse pubblico convenzionato, per il settore sociale. Ma le diverse esigenze sono state verificate, da quel 2008 in cui si iniziò a parlarne, senza che emergessero reali necessità di una struttura destinata al sociale. E allora quando ancora nel 2010 l’assessore Tommasini aveva chiesto al Comune di Bolzano aree adatte ad alloggi per il ceto medio, abbiamo pensato che la Werth fosse adatta allo scopo. E ora si parte, senza modificare altro suolo agricolo , perché al Werth ci sono campi da tennis abbandonati».
Alto Adige 27-7-12
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