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martedì 26 giugno 2012

«Treni, il servizio deve migliorare»


«La stazione di Bolzano senza sale d’attesa, deposito bagagli e toilette decorose» 

BOLZANO Duro attacco dei Verdi al trasporto ferroviario. Così Brigitte Foppa (consigliere comunale): «Cambia l’orario ma non il servizio». «Lo stato in cui versa la maggior parte delle stazioni lungo la linea ferroviaria del Brennero è a dir poco penoso - spiega -. A Bolzano mancano le sale d’attesa, non vi sono toilette decorose, mancano le pensiline per ripararsi dalla pioggia, non è possibile fare acquisti. Al mattino la ressa e la situazione della stazione limitano la libertà di movimento e le indicazioni sono prive di logica. I sottopassaggi sono troppo stretti e non rispettano la normativa per la sicurezza. Che cosa accadrebbe se ad esempio alle 7.30 del mattino ci fosse necessità di sgomberare la stazione?». Nel mirino anche la stazione del Brennero. «Assomiglia più a una stazione fantasma in Transilvania che a una stazione di confine europea». I Verdi avanzano cinque proposte per risolvere la questione. «Come prima cosa dobbiamo riorganizzare il servizio informazioni attraverso internet, telefono, tabelloni orario e annunci con l’altoparlante. Il servizio informazioni va integrato (Sasa, Sad, Trenitalia, Öbb/Trenord), gli annunci in treno vanno dati a partire da un ritardo di 5 minuti e le informazioni ferroviarie vanno date anche attraverso la centrale della viabilità». Come secondo punto i Verdi spiegano che vanno istituiti del collegamenti interregionali con cadenza oraria da e per Verona, Innsbruck e Lienz, senza la sosta di 10 minuti al Brennero. «Dobbiamo avere una cadenza massima di due 2 ore per avere treni sulla tratta da Bolzano per Bologna e intensificare l’impegno della Provincia e delle Regioni (Alto Adige/Trentino/Veneto/Emilia Romagna) per garantirne il mantenimento e il miglioramento». I Verdi chiedono anche treni regionali con cadenza di trenta minuti dalle 6 alle 24 tra Trento e Innsbruck, con relativo coordinamento degli orari tra Trenitalia, Sad e Sasa oltre alla pianificazione definitiva del tram per l’Oltradige e della bretella della Val di Riga. «Chiediamo anche maggior comfort e assistenza viaggiatori con sale d’aspetto comode, deposito bagagli, aria condizionata regolata bene, posti a sedere garantiti in caso di prenotazione, obliteratrici a ogni binario, un numero sufficiente di vagoni nelle ore di punta, prese per la corrente in tutti i treni e vagoni speciali dotati di corrente e di wireless». 
Alto Adige 26-6-12

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