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sabato 19 maggio 2012
Ritardi sulle visite è previsto il rimborso
LA DIFESA CIVICA
di BURGI VOLGGER Se l’attesa supera i due mesi, ci si può rivolgere ad uno specialista privato contando su un parziale rimborso della parcella da parte dell’Asl
Per alcune visite specialistiche presso l'azienda sanitaria provinciale può capitare di dover attendere a lungo: se l'attesa supera i 2 mesi, ci si può rivolgere a uno specialista privato contando su un parziale rimborso della parcella. Lo ha scoperto con piacere Graziella (nome di fantasia), che, temendo di dover attendere a lungo per una visita specialistica, pensava di rivolgersi a un medico privato: "È vero che posso avere un rimborso delle spese mediche?“, ha chiesto rivolgendosi al nostro ufficio. Le abbiamo spiegato che dal 1° aprile 2012 c'è un nuovo sistema per il rimborso delle fatture per visite specialistiche private effettuate al di fuori dell’ospedale, ma solo se i tempi di attesa per un appuntamento negli ambulatori dell'Azienda sanitaria sono molto lunghi. Per prima cosa, Graziella deve ottenere dal suo medico di famiglia la prescrizione della visita specialistica, con la quale si rivolgerà al Centro unico di Prenotazione dell'Azienda sanitaria. Se questo segnalerà, sia nel comprensorio sanitario di appartenenza che in quelli limitrofi, un tempo di attesa superiore ai 60 giorni, poiché il settore di riferimento rientra nelle “branche specialistiche carenti” (elencate presso i distretti sanitari e pubblicati in internet sul sito www.asdaa.it/it/assistenza-indiretta.asp), Graziella si potrà rivolgere a uno specialista privato contando su un rimborso. Per averlo, dovrà consegnare al suo distretto la fattura, di importo non inferiore ai 50 €, insieme alla prescrizione medica e alla ricevuta di pagamento, e questo entro sei mesi dalla data di emissione: le verranno rimborsati 50 €. Il rimborso è concesso una sola volta per medico specialista, anno solare e persona; esso viene accreditato su conto corrente, pertanto Graziella dovrà comunicare al distretto anche il suo l'IBAN con le coordinate bancarie. Info: Ritenete di essere stati trattati ingiustamente dalla pubblica amministrazione? Potete rivolgervi alla Difesa civica, in via Cavour 23 a Bolzano. Orario: lun-ven 9.00-12.00 e 15.00-16.30 (tel. 0471.301155, e-mail: posta@difesacivica.bz.it). Formulario disponibile su www.difesacivica.bz.it.
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