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giovedì 29 marzo 2012

Valdastico e Alemagna sono entrambe necessarie


Non solo la Valdastico, ma anche la cosiddetta Alemagna è utile e necessaria; ambizioso progetto di un’autostrada che dovrebbe collegare direttamente Venezia con Monaco di Baviera. Sarebbe il prolungamento dell’autostrada Mestre - Vittorio Veneto - Pian di Vedoia, A 27, della Società Autostrade (già gruppo Iri). La A 27 parte dall’interconnessione con l’A 4 in località Marcon presso Mestre: lunghezza complessiva 82 chilometri, corrispondente al tratto Bolzano - Passo Brennero. Ora è dimostrato che questo tronco di autostrada è sovraccarico di traffico, specie di quello pesante, che mette a dura prova le strutture portanti, in gran parte costitute da ponti e viadotti, le quali hanno bisogno di urgenti interventi di manutenzione straordinaria, in particolare tra Cardano - Campodazzo - Chiusa. Nell’incontro del ciclo”Incontri per Venezia” del 15 novembre 2010 si è discusso di un progetto riguardante l’ampliamento del porto di Venezia. La possibile costruzione di una piattaforma portuale d’altura collocata al largo della costa veneziana, la quale costituirebbe l’anelo di congiunzione tra il nord - est Italia e le rotte dei traffici commerciali internazionali. A Bruxelles la Commissione ha già elaborato i criteri che permettano di individuare i nodi multi- mediali e i centri economico - produttivi attorno ai quali generare il cosiddetto “core network”. E’ necessario adoperarsi per dare all’Alto Adriatico l’attenzione che merita. E’ altrettanto necessario attuare la prosecuzione, anche con strada a scorrimento veloce, alpina, turistica, della A 27, la cosiddetta “Alemagna”, by - pass necessario per rendere più sicuro, scorrevole e rapido il traffico dell’autostrada del Brennero, lungo il tronco attraversante la Val d’Isarco, riducendo sensibilmente l’inquinamento acustico e atmosferico. Consta che si intenda effettuare un riordino dei poteri tra Stato e Regioni con l’ipotesi di affidare le opere strategiche al primo e quelle minori alle seconde. In tal modo verrebbero rimossi gli ostacoli frapposti dalle Province di Trento e di Bolzano, tenuto conto che è lecito considerare la Valdastico nord e l’Alemagna quali opere strategiche.
Renzo Segalla
Alto Adige 29-3-12 

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