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mercoledì 28 marzo 2012
Imu, si paga la rata vecchia
«Calcolata sulla base degli attuali valori catastali»
BOLZANO. Scade a giugno il pagamento della prima rata della nuova imposta sugli immobili Imu, che però viene calcolata ancora sulla base degli attuali valori catastali: la precisazione arriva dall’assessore Hans Berger. Berger conferma che i valori catastali sono rimasti invariati e che quindi, in vista del pagamento dell’acconto Imu a giugno, non è necessario richiedere una nuova visura catastale agli uffici catastali o comunali. Per il calcolo dell’Imu e la dichiarazione dei redditi diventa necessario richiedere una nuova visura catastale solo se nel 2011 sono state fatte delle variazioni sull’immobile che hanno comportato il ricalcolo della rendita catastale o se è cambiata la situazione patrimoniale di un soggetto, ad esempio per compravendita, successione, donazione. Berger ricorda inoltre che «dal novembre 2011, grazie all’attivazione della carta provinciale dei servizi, tutti i proprietari potranno ottenere comodamente e gratuitamente via internet una visura catastale dei propri immobili situati in Alto Adige». La Cisl chiede che la prima abitazione sia tassata allo stesso modo per tutti i cittadini e che l’aliquota Imu sia la più bassa possibile.
«In relazione a quanto si apprende dalle dichiarazioni del Presidente della Provincia (il testo del disegno di legge non è disponibile), parrebbe che l’aliquota IMU agevolata sia prevista per immobili rurali nel loro complesso e quindi anche all’abitazione principale del proprietario del maso. Inoltre sarebbe prevista una esenzione totale, per i vani rurali attinenti alle attività effettivamente produttive, della quale nutriamo molti dubbi di legittimità. L’aliquota sulla prima casa è fissata al 4 per mille riducibile dal Comune al 2 per mille. L’aliquota degli immobili rurali invece è fissata nel 2 per mille riducibile dal Comune all’1 per mille. Se queste indiscrezioni fossero confermate dopo la lettura della legge, ci troveremmo di fronte ad una tassazione differente per beni analoghi».
Alto Adige 28-3-12
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