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lunedì 26 marzo 2012

ECOLOGIA MADE IN GERMANY


VALERIO BERRUTI

Il futuro Il futuro dell’auto sarà davvero elettrico? Vedremo, nel frattempo, però, è meglio sfruttare al massimo i modelli tradizionali e quelli ibridi. L’industria sta infatti investendo ancora molto sui motori a benzina e diesel i cui progressi sono notevoli.
 Scendono le cilindrate, crescono le potenze e soprattutto continuano a diminuire consumi ed emissioni. È il frutto del “downsizing”, termine ormai di moda nel mondo automobilistico (minore potenza, stesse prestazioni) il cui obiettivo principale resta sempre quello di contenere i consumi (oltre ovviamente i costi). Ed è su questo terreno che si gioca la partita più importante.
 E indovinate chi c’è ancora una volta in prima fila? I costruttori tedeschi naturalmente. Sarebbero loro, infatti, a possedere in questo momento le vetture con il più basso consumo di carburante. A dichiararlo al quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung” è lo stesso presidente dell’Associazione dell’industria automobilistica tedesca (Vda), Matthias Wissmann, secondo il quale «a febbraio le nuove vetture dei costruttori tedeschi vendute in Germania hanno raggiunto per la prima volta un consumo in media inferiore a quello delle auto straniere. Si tratta di una cosa estremamente rilevante - ha aggiunto il manager - in quanto i tedeschi sono particolarmente forti nella gamma alta». Wissmann rivela che «le case tedesche offrono oggi oltre 400 modelli con un valore di anidride carbonica inferiore a 130 grammi per chilometro, ciò che corrisponde a 5 litri di carburante per 100 km». Un bel taglio di consumi.
Alto Adige 26-3-12

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