Presentato ieri in paese il progetto WiFree che si estende a molti altri centri altoatesini
ALAN CONTI
EGNA. Essere connessi da ogni latitudine per ogni latitudine. La prima porta l’avevano buttata giù i computer portatili, ma l’intero muro è crollato sotto i colpi degli smartphones: oggi la connessione a internet è essenziale ovunque. E Run, Raiffeisen On Line, Brennercom, Limitis e le amministrazioni comunali hanno risposto alle sollecitazioni con il progetto “WiFree”.
Hotspot, spazi di collegamento a internet gratuiti, saranno realtà in 21 centri altoatesini. L’iniziativa è stata presentata ieri a Egna, dove la richiesta di un buon segnale di aggancio alla rete è stata caldeggiata dalla Comunità comprensoriale e dal sindaco Horst Pichler. In centro paese, quindi, sarà possibile collegarsi al web con un computer portatile o il telefonino semplicemente registrandosi al servizio, senza necessità di alcun pagamento o abbonamento. Al primo accesso, infatti, il sistema “WiFree” chiederà all’utente i dati inviando immediatamente via sms le credenziali per l’accesso: da lì in poi l’allacciamento del dispositivo sarà automatico. Moltissimi apparecchi, inoltre, consentono il riconoscimento immediato della rete wireless con conseguente connessione senza nemmeno il bisogno di attivarsi manualmente.
«Si tratta di un passo verso il futuro - commenta Oswald Schiffer, presidente della Comunità comprensoriale - che nasce da un’esplicita richiesta dei giovani, opportunamente spalleggiata dalle amministrazioni: a Egna il sindaco si è dimostrato subito sensibile. Questa novità permette a studenti e lavoratori, che magari non godono di connessioni veloci in ufficio o a casa, di venire in centro. E anziché restare chiusi in qualche edificio si può svolgere i propri compiti in piazza o al tavolino di un bar in mezzo ad altre persone. Con il bel clima primaverile, poi, questo non potrà che essere esaltato».
La Comunità comprensoriale ha appoggiato subito l’iniziativa fornendo anche supporto tecnico.
«La nostra sede è esattamente in centro, quindi abbiamo cercato di aiutare le operazioni di prova - conclude Schiffer - per ottenere il massimo del risultato. Sappiamo che si tratta di una sperimentazione, ma contiamo di registrare un buon successo».
Sono 21 i centri della provincia che saranno interessati dal progetto “WiFree”. L’iniziativa, infatti, nasce da una mozione approvata dal consiglio provinciale nel 2010, dove si chiedeva l’installazione di reti gratuite nei comuni e anche all’interno di mezzi pubblici. Il progetto pilota va dalla Bassa Atesina (Terlano, Egna, Caldaro) all’Alta val d’Isarco (Vipiteno, Brennero, Forte di Fortezza) passando per val Venosta (Silandro, Glorenza, Prato Stelvio), Burgraviato (Lagundo, Scena, San Martino in Passiria), Salto-Sciliar (val Sarentino, Fiè, Tires), Valle Isarco (Funes, Rio Pusteria, Chiusa) e val Pusteria (Dobbiaco, Sesto Valdaora).
Alto Adige 28-3-12
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